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Justin Wong

Che Cosa Sono gli Atti di un Convegno? Una Guida Semplice e Chiara

Justin Wong

Capo della Crescita

Laureato con una Laurea in Business Globale e Arti Digitali, Minore in Imprenditorialità

Hai trovato la fonte perfetta e la citazione riporta "in Proceedings of". Si tratta di una pubblicazione autentica? È sottoposta a revisione paritaria? Ha valore accademico?

Questa è una guida rapida di consultazione piuttosto che un saggio. Troverai prima risposte sintetiche, seguite dalle tabelle informative che stai cercando.

<CTA title="Mantieni tracciabile ogni fonte" description="Jenni importa i documenti tramite DOI e mantiene la citazione associata alla tesi che supporta, garantendo che gli atti dei convegni siano inseriti correttamente nella tua bibliografia." buttonLabel="Prova Jenni gratuitamente" link="https://app.jenni.ai/register" />

In sintesi

Gli atti di convegno (conference proceedings) sono la raccolta pubblicata dei contributi presentati a una conferenza, editi come volume dotato di codice ISBN o ISSN e, presso i principali editori, di un codice DOI per ciascun articolo. Presso le sedi congressuali più autorevoli, essi sono sottoposti a una rigorosa revisione paritaria (peer review). Nel campo dell'informatica rappresentano pubblicazioni a pieno titolo, mentre nella maggior parte degli altri settori scientifici si collocano un gradino sotto gli articoli di rivista scientifica.

Cosa contiene un volume di atti

Articoli completi (full papers), contributi brevi (short papers) e spesso abstract di poster o workshop, talvolta accompagnati dai riassunti delle relazioni magistrali (keynotes). Se la presentazione orale avviene una sola volta, gli atti rappresentano la testimonianza scritta permanente e la fonte che la comunità scientifica citerà nel tempo.

La valutazione della revisione paritaria (Peer Review)

Nelle sedi scientifiche consolidate la risposta è sì: il processo è paritario e spesso persino più selettivo rispetto a quello di molte riviste dello stesso settore. I contributi vengono valutati prima dell'accettazione rispetto a una scadenza fissa, solitamente da parte di tre revisori indipendenti.

Tuttavia, il rigore accademico varia notevolmente: si va dalle conferenze informatiche di punta, con tassi di accettazione inferiori al 25%, a incontri che accolgono quasi ogni proposta. Il volume in sé non esplicita immediatamente tale livello di selettività. Le nostre guide su come identificare un articolo sottoposto a peer review e sui modelli di revisione anonima spiegano in dettaglio come effettuare queste verifiche etiche e metodologiche.

Dove vengono indicizzati

Banca dati

Contenuto

IEEE Xplore

Oltre quattro milioni di articoli di conferenze, con circa 25.000 nuovi inserimenti al mese

ACM Digital Library

Atti dell'ACM. La policy stabilisce che ogni articolo deve possedere un solo e univoco DOI

Web of Science

Due indici di citazione per atti di convegno (Conference Proceedings Citation Indexes), con record contrassegnati come "Proceedings Paper"

Scopus

Materiale congressuale a fianco di riviste scientifiche e monografie

DBLP

Oltre 55.000 atti di conferenze e workshop nel settore dell'informatica

SpringerLink

Lecture Notes in Computer Science e altre importanti collane di atti di convegno

Una precisazione fondamentale

Non tutti gli atti di convegno ricevono un DOI. I grandi editori accademici li assegnano sistematicamente come standard di qualità, mentre gli atti pubblicati a livello locale o in autoproduzione ne sono spesso privi, rendendo in seguito assai difficile la reperibilità del contributo scientifico.

<ProTip title="🔎 Verifica l'indicizzazione:" description="Prima di inviare il tuo contributo, cerca gli atti dell'anno precedente della stessa conferenza nel database di tuo interesse. Se il volume precedente non è presente, molto probabilmente non lo sarà nemmeno il tuo." />

Come citare un atto di convegno

La citazione deve fare riferimento al singolo articolo e non all'intero volume. Lo schema è analogo nei diversi stili bibliografici: autore, anno, titolo del contributo e infine il titolo degli atti come contenitore ospitante.

APA 7

IEEE

[1] A. A. Author, "Weekly quizzing and course completion in large lectures," in Proc. Conf. Learning at Scale, Boston, MA, USA, 2026, pp. 114–123.

MLA 9

Due dettagli a cui prestare attenzione: includi sempre l'intervallo di pagine se il volume lo prevede, poiché questo elemento distingue un saggio pubblicato da una semplice presentazione orale; inoltre, se hai assistito a un intervento che non è mai stato pubblicato, esso va classificato come presentazione e non come articolo in atti. L'APA fornisce esempi pratici per ciascuna variante.

<ProTip title="🔗 Cita correttamente:" description="Importa gli articoli dei convegni tramite il loro DOI anziché digitarli manualmente. I nomi delle conferenze sono lunghi, abbreviati in modo non uniforme tra i vari stili e rappresentano la causa principale di riferimenti bibliografici errati." />

Il valore delle pubblicazioni scientifiche

Nel settore informatico, gli atti di convegno rappresentano la sede di pubblicazione primaria ed estremamente prestigiosa. In quasi tutte le altre discipline accademiche si collocano al di sotto degli articoli di rivista, configurandosi come la documentazione scritta di una presentazione. Nel tuo Curriculum Vitae è opportuno elencarli sotto una rubrica specifica e trasparente, anziché assimilarli alle riviste, consentendo così alla commissione di valutarli in base al prestigio scientifico della sede.

<ProTip title="📌 Nel tuo CV:" description="Dedica agli atti di convegno una sezione specifica e indica il tasso di accettazione ufficiale della conferenza. Un tasso del 23% comunica a una commissione di valutazione un valore scientifico ben più preciso del solo nome dell'evento." />

Sviluppare un atto di convegno in un articolo di rivista

Questo passaggio è ampiamente possibile e incoraggiato, a patto di inserire sostanziali novità scientifiche e agire con la massima trasparenza. La rivista IEEE Transactions on Learning Technologies, ad esempio, applica la regola generale di IEEE che richiede almeno il 30% di contenuti inediti, segnalando che le versioni estese contengono tipicamente circa il 50% di materiale nuovo. È eticamente fondamentale segnalare la versione precedente presentata alla conferenza in una nota a piè di pagina nella prima pagina dell'articolo, indicandone il relativo DOI, poiché le riviste effettuano controlli antiplagio sistematici.

Domande frequenti sulla citazione degli atti

La dicitura "Proceedings of" indica sempre una conferenza?

Non necessariamente. Alcune prestigiose riviste storiche conservano questo termine nel nome, come i Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), che è a tutti gli effetti una rivista scientifica. Verifica sempre se la fonte fa riferimento a un congresso con date e luoghi specifici.

Gli atti (proceedings) sono la stessa cosa di un "conference paper"?

Gli atti rappresentano il volume collettivo nel suo insieme; il "conference paper" è il tuo specifico contributo scientifico contenuto al suo interno. Dovrai quindi citare il tuo articolo indicando il volume degli atti come contenitore ospitante.

Quali sono i tempi di pubblicazione?

I tempi variano. L'IEEE informa gli autori che la pubblicazione su Xplore avviene generalmente circa sei settimane dopo la conclusione della conferenza, ricordando che, una volta pubblicato, il testo entra a far parte del registro scientifico permanente e non può più essere modificato.

<ProTip title="⏳ Dopo il convegno:" description="Imposta un promemoria a otto settimane dal termine del convegno per verificare che il tuo articolo sia effettivamente online. Talvolta i processi di pubblicazione degli atti subiscono ritardi burocratici senza che gli autori ne vengano informati." />

Dalla presentazione orale alla reperibilità scientifica permanente

Gli atti di convegno trasformano una presentazione di venti minuti in una risorsa scientifica citabile a distanza di anni. Questo circolo virtuoso funziona al meglio se il volume è indicizzato in banche dati autorevoli, se l'articolo possiede un DOI e se i riferimenti bibliografici sono completi e accurati per consentire ai lettori di risalire alla fonte.

<CTA title="Verifica l'articolo prima che diventi permanente" description="Effettua una revisione accurata della tua bozza con l'aiuto dell'intelligenza artificiale per individuare in anticipo gli aspetti che un comitato scientifico potrebbe segnalare, garantendoti la possibilità di perfezionare il testo." buttonLabel="Verifica prima dell'invio" link="https://jenni.ai/cfp-review" />

La pubblicazione negli atti inizia molto prima, a partire dalla call for papers e dalla stesura dell'abstract. Le nostre guide su come interpretare una call for papers, come scrivere l'abstract per una conferenza e sul formato ideale dei contributi ti accompagneranno in ogni fase di questo percorso, valorizzando al meglio la redazione dei testi a partire dalla tua biblioteca personale.

Indice

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